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HANNO DETTO
In questa rubrica si possono reperire affermazioni importanti che si riferiscono agli argomenti trattati.


Monsignor Timothy Verdon Se non si conserva la dignità delle chiese si rischia di costruire unŽEuropa senza identità e senza anima



REFERENDUM, di Oriana fallaci



I SIMBOLI CRISTIANI
COSTANTINO RUGGERI, grande artista contemporaneo:
"I SIMBOLI cristiani nacquero nel buio, ma furono la luce di gente che non si divertiva a scrivere sui muri per capriccio. Furono testimonianze di uomini e di donne bambini anziani, che andavano cantando al Circo Massimo, incontro alle croci alle scuri, al fuoco, alle belve... primizia della fede di un popolo che osava credere nella più incredibile delle verità: la Risurrezione... In quelle commosse preghiere in quei colloqui abbreviati col Trascendente, c'era tutto il rapporto del credente con Dio"(C.Ruggeri.- Stenografie dell'anima. P.24 - Piemme 1991)


CONTRO l'ICONOCLASTIA
GREGORIO MAGNO papa - sec. VI - lettera a Sereno:
nelle chiese si mettano le pitture affinche' gli analfabeti, almeno guardando le pareti, leggano quello che non sono capaci di leggere nei codici; infatti quello che la scrittura e' per chi sa leggere, lo sono le immagini per gli analfabeti


DEDICA di Chagall per la donazione del Message Biblique alla Francia
Fin dalla mia prima giovinezza sono stato conquistato dalla Bibbia: mi è sempre apparsa e ancora mi appare come la più grande fonte di poesia di tutti i tempi. Fin d'allora ho cercato questo riflesso nella vita e nell'arte. La Bibbia è come una grande eco della natura ed è questo segreto che ho cercato di trasmettere. Secondo le mie forze, tutta la mia vita, sebbene abbia talvolta l'impressione di essere assolutamente un altro, di essere nato - si potrebbe dire - tra cielo e terra, che il mondo sia per me un grande deserto in cui la mia anima vaga come una fiaccola. Ho fatto questi quadri all'unisono con questo sogno lontano, ho voluto lasciarli in questa Casa perchè gli uomini cerchino di trovarvi una certa pace una certa spiritualità, una religiosità, un senso della vita. Questi quadri, nel mio pensiero, non rappresentano il sogno di un solo popolo, ma quello dell'umanità. Sono la conseguenza del mio incontro con l'editore francese Ambroise Vollard e del mio viaggio in Oriente. Ho pensato di lasciarli alla Francia, il paese dove sono nato una seconda volta. Non tocca a me commentarli: Le opere d'arte devono esprimersi da sè. Si parla spesso del modo, con quali forme, in quale Movimento porre il colore, ma questo colore è una cosa innata, non dipende nè dal modo, nè dalla forma in cui lo ponete e non dipende nemmeno dalla maestria del pennello, è al di fuori di ogni movimento. Di tutti i Movimenti sono rimasti vivi nella storia solo quelli, rarissimi, che possedevano il senso del colore innato. I Movimenti sono stati dimenticati. La pittura, il colore, non sono forse ispirati dall'Amore? La pittura è solo il riflesso del nostro io interiore e per questo stesso la maestria del pennello è superata, non conta affatto. Il colore con le sue linee contiene il vostro carattere e il vostro messaggio. E poichè la vita va inevitabilmente verso la fine vediamo, durante la nostra, di colorarla con i nostri colori di amore e speranza. In questo amore si trova la logica sociale della vita e l'essenziale di ogni religione. Per me la perfezione, nell'arte e nella vita, è sgorgata da questa fonte biblica. Senza questo spirito, la sola meccanica di logica e di costruttività, nell'arte e nella vita non porta frutti. Forse in questa casa verranno i giovani e meno giovani a cercare un'ideale di fraternità e d'amore così come i miei colori e le mie linee l'hanno sognato. Forse vi si pronunceranno anche le parole di quell'amore che io provo per tutti. Forse non ci saranno più nemici. Come una madre con amore e dolore mette al mondo un bambino, i giovani e i meno giovani costruiranno il mondo dell'amore con un nuovo colore e tutti, qualsiasi religione abbiamo, potranno venirvi e parlare di questo sogno, lontano dalle malvagità e dalla violenza. Vorrei che in questo luogo si esponessero opere d'arte e testimonianze della spiritualità di tutti i popoli; che si facesse udire la musica e la poesia dettate dal cuore di tutto il mondo. E' possibile questo sogno? Credo di si. Nell'arte come nella vita tutto è possibile se si comincia dall'amore. Marc Chagall 1966